Bridging the Gap II: mini-serie di video in lingua dei segni

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Con l’avvicinarsi della conclusione del progetto “Bridging the Gap II” (02/08/2021), AICS ha messo in atto una serie di attività di comunicazione per sensibilizzare il pubblico sulla promozione dei diritti delle persone con disabilità e per diffondere importanti informazioni ai soggetti interessati. La campagna di comunicazione ha incluso:

  • la trasmissione di una serie di segmenti radio in quattro lingue diverse (Francese, Mooré, Dioula, Gourmantché e Foulfouldé) in quattro regioni differenti del paese (Ouagadougou, Bobo Dioulasso, Ouahigouya e Fada N’Gourma);
  • la stampa di 50 libri in scrittura braille sulla Legge no. 012/2010;
  • la produzione e stampa di tutto il materiale legislativo riguardante la promozione dei diritti delle persone con disabilità: la CDPH dell’ONU (in versione intera e in lingua facile-a-leggere), la Legge no. 012/2010 e i Decreti 824/2012 e 828/2012;
  • una campagna di sensibilizzazione telefonica via SMS;
  • la produzione di una mini-serie di video in lingua dei segni;
  • la realizzazione dell’evento di chiusura, intitolato Parcours Sensoriel.

Particolarmente innovativa è stata la realizzazione di tre video in lingua dei segni sulla tematica dell’handicap. Come hanno sottolineato i realizzatori e gli interpreti stessi presenti nei video, si tratta verosimilmente della prima occasione nel paese, e forse nella regione, in cui la lingua dei segni non è “accompagnamento”, ma lingua principale. Uno dei video, in particolare, presenta un dialogo intero parlato in lingua dei segni, sfidando l’immaginario comune che associa questo mezzo puramente alla comunicazione istituzionale.

Il primo video della mini-serie narra attraverso la lingua dei segni i principi contenuti nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, con un focus particolare sugli articoli più rilevanti per il contesto del Burkina Faso: 6 (donne), 7 (infanzia), 11 (emergenza), 24 (educazione) e 25 (salute). La Convenzione è stata adottata il 13 dicembre del 2006 dall’Assemblea Generale dell’ONU ed è entrata in vigore il 3 maggio del 2008. L’anno dopo, il Burkina Faso ha ratificato la Convenzione, dando il via alla stesura della Legge 012/2010 sulla protezione e promozione dei diritti delle persone con handicap, entrata in vigore il 1° aprile 2010. Passati oltre dieci anni da questa data, molti dei diritti sanciti dalla Legge 012 rimangono ancora solo sulla carta. Il progetto Bridging the Gap intende dunque rafforzare la capacità del governo, delle istituzioni e della società civile per permettere una migliore integrazione delle persone con handicap nella società.

Il secondo video presenta un dialogo intero in lingua dei segni su un argomento molto concreto, l’ottenimento della carta d’invalidità – che costituisce una dei perni dell’azione di Bridging the Gap nel paese e, più in generale, dell’attivismo civile nel campo della promozione dei diritti delle persone con disabilità. La tessera d’invalidità, istituita per legge già dal 2010, dà accesso a privilegi e riduzioni in svariati ambiti per facilitare la vita delle persone con handicap. Purtroppo, finora, molti di questi diritti esistono solo sulla carta; solo il 5% della popolazione burkinabe con disabilità possiede una carta, e ancora meno hanno accesso ai vantaggi promessi. Attraverso questo video, AICS vuole diffondere la consapevolezza sull’importanza di richiedere la carta d’invalidità per chi ne ha diritto: essere coscienti dei propri diritti è la prima tappa per l’avanzamento dell’inclusione nella società.

Il terzo video ci invita a una riflessione sull’impatto della pandemia del COVID-19 sulla vita delle persone con disabilità. La pandemia ha toccato la vita di noi tutti, ma nel caso delle persone con disabilità, il COVID-19 ha esacerbato le barriere e gli ostacoli che si trovano a gestire nelle loro vite quotidiane. In particolare, la comunicazione per le persone con un handicap uditivo è fortemente influenzata dall’uso della mascherina, che impedisce la lettura labbiale e deforma la voce; in più il fatto di osservare una distanza di sicurezza in pubblico rende l’interazione ancora più ardua. Nel video vengono esplorate alcune delle strategie che possono essere messe in gioco per far fronte a queste difficoltà.

Ringraziamo dunque Semfilms Productions per l’esperto mano dietro alle riprese e al montaggio, e gli interpreti Eric Gaeogo e Sylvain Tiendrebeogo.

Finanziato dall’Unione Europea, Bridging the Gap svolge delle azioni mirate ad accrescere l’inclusione sociale delle persone con disabilità a livello nazionale e internazionale, rafforzando le capacità delle istituzioni governative e della società civile sui fronti dell’educazione inclusiva, dell’accesso universale alla salute, dell’impiego, dei mezzi di sussistenza, della protezione sociale e della generazione di dati.

Il progetto, cominciato nel 2017, è messo in atto da un consorzio diretto dalla Fondazione Internazionale e Ibero-Americana per l’amministrazione e le politiche pubbliche (FIIAPP), e composto da tre agenzie di cooperazione (italiana, austriaca e spagnola), il Forum Europeo delle perone con disabilità (EDF), il Consorzio internazionale per l’handicap e lo sviluppo (IDDC). Il progetto interviene in cinque paesi: Burkina Faso, Etiopia, Sudan, Equador e Paraguay.

L’AICS è incaricata dell’esecuzione del progetto in Burkina Faso, in stretta collaborazione con i diversi attori impegnati nella lotta per la promozione dei diritti delle persone con disabilità.
Focus dell’intervento di Bridging the Gap in Burkina Faso è l’accesso alla salute, una delle principali priorità per la maggioranza dei soggetti con disabilità. Il progetto mira dunque a integrare i principi dell’Articolo 25 della Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti delle Persone con Handicap (CDPH) nel sistema legislativo burkinabè (Loi no. 012/2010), nell’infrastruttura istituzionale e, concretamente, a mettere in pratica tali principi per ottenere un riscontro concreto nella vita delle persone. A questo fine, una delle priorità del progetto in Burkina Faso è la diffusione di informazione sull’importanza della carta di invalidità e sui diritti che essa conferisce.

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