profilo e obiettivi

La Cooperazione Italiana è presente in Burkina Faso da più di 25 anni. L’ufficio di Ouagadougou, riaperto nel 2013, è competente per le iniziative di cooperazione in Burkina Faso e Niger. I due paesi sono partner storici della Cooperazione italiana: in più di 25 anni di interventi, Ouagadougou è stata destinataria di 107 milioni di euro a dono; mentre per il Niger, nonostante il paese sia stato spesso attraversato da instabilità politica e crisi sistemiche, la Cooperazione Italiana ha cercato di mantenere costanti i flussi di aiuto. Nel periodo 1984-2012 sono stati destinati finanziamenti a dono per un totale di quasi 135 milioni di euro.

La cooperazione italiana in Burkina Faso è intervenuta tradizionalmente nei settori sanitario e dello sviluppo rurale, oltre che per iniziative di emergenza. Il reinserimento del Burkina Faso tra i Paesi prioritari per l’approvazione di nuove iniziative da parte della Cooperazione Italiana pone in evidenza il ruolo di primo piano del paese nel contesto della regione saheliana e la volontà dell’Italia di rafforzare il proprio partenariato, anche in risposta alla crisi alimentare determinata dalle emergenze climatiche ed ambientali, dalla dinamica dei prezzi delle derrate alimentari e, da ultimo, dall’afflusso di popolazioni provenienti dal Mali. Nel corso delle visite compiute a Ouagadougou nell’aprile e luglio 2012 dal Ministro per la Cooperazione Internazionale, Andrea Riccardi, si è giunti alla firma dell’Accordo Quadro di Cooperazione, sottoscritto dallo stesso Ministro Riccardi e del Ministro degli Esteri, Djibril Bassolé, in occasione della visita di quest’ultimo a Roma il 17 settembre 2012. La sigla di un tale importante Accordo bilaterale e la concomitante riapertura dell’Ufficio di Cooperazione a Ouagadougou permettono di dare corso alla programmazione di interventi futuri di cooperazione.

Il primo accordo bilaterale tra la Repubblica del Niger e il Governo Italiano risale al 1986. Oltre al settore sanitario e dello sviluppo rurale, la Cooperazione Italiana ha svolto in passato il ruolo di capofila nel settore della lotta alla desertificazione nel paese. Dopo una breve parentesi e con il superamento della critica situazione politica venutasi a creare nel 2010, anche il Niger e' tornato dal 2012, nel novero dei Paesi prioritari per la cooperazione italiana.