Burkina Faso

Contesto

Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo e si classifica 184° su 191 rispetto all’indice di sviluppo umano, secondo l’ultimo Human Development Report di UNDP (2022). Circa il 45% della popolazione, infatti, vive al di sotto della soglia di povertà di 1,90 USD al giorno. Alla povertà estrema, si aggiungono anche gli effetti dei cambiamenti climatici e il degrado delle risorse ambientali, che hanno un forte impatto sulla sicurezza alimentare della popolazione burkinabé, determinando in maniera sempre più incisiva tassi elevati e cronici di malnutrizione. Inoltre, negli ultimi anni la crescente insicurezza e il conseguente aumento di sfollati interni hanno determinato la crescente necessita’ di assistenza umanitaria  rivolta allae poplazioni piu’ vulnerabili. hanno aumentato il bisogno di assistenza umanitaria da parte delle popolazioni più vulnerabili.

Settori d’intervento

Inserito tra i paesi prioritari dell’Africa Occidentale, uno dei principali settori d’intervento della Cooperazione Italiana in Burkina Faso risulta essere quello dell’agricoltura e della sicurezza alimentare, in pieno accordo con il documento triennale di programmazione e di indirizzo 2021-2023.

In questo campo, sono state finanziate e sono tutt’ora in corso iniziative finalizzate all’aumento della produttività, al rafforzamento della resilienza, all’aumento delle competenze in ambito agro-silvo-pastorale e all’adattamento al cambiamento climatico, al fine di garantire una crescita sostenuta da parte del settore rurale per contribuire alla lotta contro la povertà, al miglioramento della sicurezza alimentare e alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Altrettanto importante risulta essere il settore socio-sanitario, un campo  d’intervento storico della Cooperazione Italiana  in Burkina Faso, in cui sono attualmente attive iniziative che rivolgono crescente attenzione alla lotta contro la malnutrizione cronica nell’ambito della salute materno-infantile e degli insediamenti informali, e il sostegno al sistema sanitario nazionale per il trattamento delle  malattie non trasmissibili.

Anche il settore della formazione professionale e della creazione di impiego sta assumendo sempre più una posizione prioritaria per la Cooperazione Italiana, le cui azioni in corso e in programmazione mirano a favorire l’ingresso dei giovani, delle donne e dei gruppi più vulnerabili nel mondo del lavoro, contribuendo anche a contrastare l’immigrazione irregolare. Nell’ambito dell’inclusione di persone con disabilità, invece, sono attive due iniziative che mirano a rafforzare il quadro giuridico e istituzionale per la protezione delle persone con disabilità.

Infine, quanto al settore dell'emergenza, attualmente, attraverso un contributo complessivo di 5.5 milioni di € al World Food Programme ripartiti su due programmi, la Cooperazione Italiana fornisce assistenza alimentare e umanitaria e promuove attività di resilienza rivolte agli sfollati interni e alle famiglie ospitanti in sei diverse regioni del Burkina Faso.

Per maggiori informazioni sulle linee di indirizzo e sulle iniziative, si riportano:

Ph Aurelia Rusek