video

In questa sezione, vogliamo raccontare la nostra storia e il nostro operato attraverso le testimonianze video legate ai progetti finanziati o implementati da AICS in Burkina Faso e Niger. I video sono stati prodotti sia da AICS sia dalle ONG implementatrici che dai partner di progetto; ci teniamo dunque a ringraziare tutti i partner per il materiale fornito e la collaborazione che rende possibile il successo di ogni progetti.

Burkina Faso

 

Bridging the Gap II / Combler l’écart

AID 11098

Bridging the Gap è un progetto finanziato dall’Unione Europea in cinque paesi (Burkina Faso, Equador, Etiopia, Paraguay e Sudan) con l’obiettivo di promuovere l’inclusione delle persone con handicap nelle rispettive società attraverso il rafforzamento della capacità del governo, delle istituzioni nazionali che lavorano sui diritti umani e delle organizzazioni della società civile a stretto contatto con il tema dell’handicap.

In Burkina Faso, Bridging the Gap è implementato da AICS e opera nell’area del diritto universale alla salute – la maggiore priorità nel paese per le persone con disabilità – supportando l’armonizzazione della Strategia Nazionale con la disseminazione della Convenzione per i Diritti delle Persone con Disabilità (CRDP). Uno dei punti focali del progetto è la diffusione di informazioni sull’ottenimento della tessera di disabilità e i diritti che essa offre.

 

Video in lingua dei segni 

In occasione della conclusione del progetto "Bridging the Gap II", AICS ha preparato una mini-serie di video in lingua dei segni con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul tema della disabilità e i diritti garantiti dalla legge burkinabé. Il primo video tratta dei principi contenuti nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità; il secondo spiega, in forma di dialogo, come ottenere la carta d'invalidità e quali diritti essa conferisce; il terzo esplora l'impatto della pandemia del COVID-19 sulle persone con disabilità, suggerendo alcune strategie alternative di comunicazione. 

 

Lotta alla malnutrizione

AID 11104

Il 31 luglio 2021, dopo tre anni, giunge alla conclusione il progetto “Lotta alla malnutrizione cronica infantile nella Regione del Centro Ovest del Burkina Faso” (AID 11104). L’iniziativa costituisce lo sviluppo e l’estensione di azioni di lotta alla malnutrizione che Medicus Mundi Italia (MMI), LVIA e la Direzione Regionale della Sanità implementano dal 2012 nel Centro Ovest, nelle province del Boulkiemde (Distretto di Nanoro), del Sanguie (Distretti di Reo e Tenado), della Sissily (Distretto di Leo) e dello Ziro (Distretto di Sapouy). Il progetto, che ha preso il via nel 2018, ha ricevuto un finanziamento da AICS pari a 1.500.000€.

Il target degli interventi sono i primi 1.000 giorni di vita (dal concepimento ai 2 anni di età) su cui si concentrano le prestazioni fornite alle gestanti, alle madri allattanti ed ai loro figli: educazione nutrizionale, supplementazione in micronutrienti e prevenzione malattie anemizzanti (malaria e parassiti intestinali).  Le prestazioni sono fornite sia tramite 143 Centri di Salute, sia a livello comunitario, attraverso 900 gruppi di apprendimento donna-a-donna (GASPA). Nello specifico, il progetto si è prefisso l’obiettivo di ridurre del 15% il tasso di malnutrizione cronica tra i bambini minori di due anni nella regione e del 20% il tasso di anemia.

Video di LVIA

Centre-Nord

AID 11005

P2RPIA-CNS (“Rafforzamento della resilienza delle popolazioni a fronte della insicurezza alimentare nella regione del Centro Nord e del Sahel”) mira a contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare e della capacità di resilienza al cambiamento climatico delle comunità vulnerabili situate in zone semi-aride nelle Regioni del Centro Nord e del Sahel, promuovendo anche l’equità sociale e di genere.  In particolare, il progetto intende diversificare le opportunità di creazione di reddito delle donne e dei giovani attraverso il miglioramento delle attività agricole, incluso l’orticoltura, allevamento, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti alimentari, il rafforzamento della capacità di gestione locale delle risorse naturali e la leadership delle donne.

Il progetto P2RPIA-CNS pone l’accento sul tema del recupero e valorizzazione delle terre degradate, la perdita di suolo fertile è un fenomeno con conseguenze particolarmente drammatiche in Burkina Faso e nel Sahel.  Il progetto interviene attraverso la diffusione di tecniche agricole tradizionali, come gli “zaï” e altre pratiche collaudate da decenni di applicazione, quali dighette, semilune, dighe filtranti in laterite e scavo di piccoli bacini di ritenzione idrica con l’aratro Delfino, impiegato su grandi superfici degradate, integrate da riforestazioni e inerbimenti.

Lotta contro il lavoro minorile

AID 11453

Attraverso il progetto PICAPS (“Progetto di approccio sistemico per il contrasto alle cause profonde dello sfruttamento del lavoro minorile"), CIAI mira a rafforzare il sistema di protezione comunitario e istituzionale con attività di partecipazione comunitaria e la creazione di sinergie e meccanismi interni per coordinare l'azione di protezione dell'infanzia; al contempo il progetto integra azioni per il miglioramento della situazione socio-economica e della resilienza delle famigli più vulnerabili, supportando i bambini vittime di violenza e di sfruttamento lavorativo nel processo scolastico e migliorando le capacità di reddito delle famiglie. Il progetto interviene nella regione del Centro-Ovest al fianco delle autorità partner locali e organizzazioni italiane.

Séno

AID 12110

Attraverso il Fondo Fiduciario d’Emergenza per l’Africa (EUTF), l’Unione Europea sostiene progetti che sostengono la stabilità e migliori condizioni di vita nei paesi africani che producono i maggiori flussi migratori.

Il progetto intende combattere le cause dell’instabilità regionale e delle migrazioni forzate favorendo l’aumento della produzione agropastorale, la governance locale delle risorse naturali, l’appoggio alle micro, piccole, medie imprese (MPMI) e la partecipazione delle comunità locali nelle decisioni economiche e ambientali.

Imprese sociali innovative e partecipazione dei migranti per l’inclusione sociale in Burkina Faso

AID 11455

Attivo dal 2018, il progetto si prefigge di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale riducendo le barriere economiche, sociali e di competenze, incoraggiando lo sviluppo di iniziative a livello locale di carattere innovativo, inclusivo e sostenibile. Il progetto, finanziato da AICS e implementato dall’ONG Mani Tese in collaborazione con vari partner locali e italiani, agisce nelle regioni del Centro-Ovest e Centro-Est e nella capitale. Nell’arco di tre anni, il progetto ha provveduto un importante sostegno all’avvio di varie MPMI, soprattutto nell’ambito agro-alimentare, con un focus prioritario gestione da parte di donne e di altre categorie vulnerabili.

Le storie dei beneficiari, filmate da Mani Tese 

 

Jeunesse, Emploi et Migration (JEM) Centre-Est

AID 11055

Il Progetto JEM, finanziato da AICS e dalla cooperazione belga e implementato da OIM, mira a frenare il fenomeno delle migrazioni irregolari attraverso l’introduzione di un sistema di credito rotativo per aumentare l’impiegabilità e l’imprenditorialità dei giovani nella regione Centro-Est. L’obiettivo è quello di offrire un’alternativa economica alla migrazione in una regione dove le opportunità scarseggiano.

 

Risorsa Terra

AID 10965

Risorsa Terra, finanziato da AICS e implementato dall’ONG AES-CCC, è attivo nel settore della sicurezza alimentare nelle regioni meridionali del Burkina Faso, con un focus prioritario nella lotta alla malnutrizione infantile (primi mille giorni di vita) e delle donne in gravidanza e in allattamento. Il progetto è realizzato prevalentemente attraverso associazioni femminili nell’ambito della sicurezza nutrizionale, promuovendo l’empowerment delle donne rurali, migliorando la sostenibilità dei servizi pubblici e aumentando la resilienza delle famiglie rurali agli stress nutrizionali.

 

Sostegno al Sistema Sanitario per l'accesso universale alla Salute

AID12342

Il progetto, finanziato da AICS Ouagadougou e implementato da OMS sull'arco di 24 mesi, intende sostenere il Ministero della Salute nella fase iniziale di sviluppo dei servizi sanitari per il trattamento delle malattie non-trasmissibili (MNT), attraverso lo sviluppo di un piano nazionale per la lotta contro le MNT, il rafforzamento delle capacità degli agenti di salute, l’adozione dei protocolli WHOPEN e il sostegno all’ospedale Saint Camille di Ouagadougou - testimonianza storica dell’impegno della cooperazione italiana nell’ambito della salute.

 

L’ospedale San Camillo di Ouagadougou è una delle maggiori testimonianze della presenza della cooperazione italiana nel paese – una presenza alle origini fortemente radicata nel messaggio religioso e sociale della Chiesa Cattolica. Fondato insieme ad altre strutture negli anni ’60 dalla famiglia religiosa camilliana, l’ospedale è diventato uno dei principali centri di salute nel paese, apportando un contributo decisivo nell’ambito della ricerca nella lotta contro la malaria e l’HIV e ponendo l’accento sull’inclusione sociale dei malati. L’AICS di Ouagadougou è fiera di essere annoverata tra i partner di lunga data, avendo finanziato parte dell’importante lavoro svolto dai Camilliani in Burkina Faso.

 

Niger

 

ANADIA 2.0

AID 10848

ANADIA 2.0 rappresenta la seconda fase del progetto ANADIA Niger, guidato dall’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, adattata ai cambiamenti climatici e meno vulnerabile alle catastrofi naturali, così da sostenere la sicurezza alimentare nel paese. Contando sul finanziamento da parte di AICS e la collaborazione di vari istituti accademici e di ricerca, ANADIA 2.0 è un progetto di formazione e ricerca basato sull’integrazione di due approcci metodologici complementari, l’approccio partecipativo bottom-up e l’approccio analitico top-down, con il fine di sviluppare i servizi climatici locali e ridurre il rischio di calamità.

In particolare, il progetto ha sviluppato il Sistema Locale d’Allerta Precoce per le Inondazioni della Sirba (SLAPIS), contro il rischio di inondazioni, e un servizio di assistenza agrometeorologica per i produttori rurali contro il rischio di siccità.

 

Intervento di Emergenza a favore di rifugiati, sfollati interni, popolazioni di ritorno e comunità ospitanti del Lago Ciad

AID 11226

AICS è impegnata nel sostenere le comunità più vulnerabili nella difficile area del bacino del Lago Ciad, colpita dagli effetti devastanti della desertificazione e dei cambiamenti climatici, a cui si aggiungono numerosi atti di violenza e di terrorismo, provocando enormi flussi migratori nella regione. Nello specifico, il programma (di cui AICS è ente esecutore) agisce nelle componenti agricoltura e sicurezza alimentare, protezione, educazione e salute. I beneficiari comprendono donne, giovani, bambini e altre minoranze discriminate. Con il sopraggiungere della pandemia del COVID-19, l’azione di AICS ha incluso una serie di misure per sensibillizzare e aiutare la popolazione nella lotta contro il virus.

 

Meccanismo di Risposta Rapida

AID 12057

Nel contesto del Niger, paese sempre più affetto da crisi climatiche, conflitti, flussi migratori, ed emergenze sanitarie, il Meccanismo di Risposta Rapida (RRM) svolge un ruolo essenziale nell’articolazione di una riposta rapida e effettiva. Il meccanismo consiste nella valutazione dei bisogni delle popolazioni più vulnerabili colpite da shock e nell’attuazione di una risposta rapida e flessibile, che include beni non-alimentari (BNA), acqua, servizi igienici e protezione.  Dal 2019 AICS sostiene UNICEF per l’implementazione delle attività nel quadro dell’RRM attivo in Niger. Attraverso questo finanziamento, AICS ha sostenuto le popolazioni sfollate di Diffa, Tahoua, Tillabéry e Maradi attraverso la distribuzione di 2.300 kit di BNA, raggiungendo 2.246 nuclei familiari (15.384 persone).