Niger

Contesto

Il Niger è un paese che si colloca all’ultimo posto della classifica mondiale per indice di sviluppo umano secondo lo Human Development Report del 2019. Da tale rapporto si evince, infatti, che il 44,5% della popolazione, che ad oggi si aggira ai 23 milioni di abitanti, vive al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di un paese senza sbocco sul mare con due terzi del territorio occupati dal deserto, la cui economia è basata prevalentemente sul settore agro-silvo-pastorale e la cui produttività è minacciata dai cambiamenti climatici oltre che da una popolazione in crescente aumento, con una media di 7,6 figli per donna. Il Niger è inoltre interessato da problematiche di sicurezza, dovute alla presenza di gruppi jihadisti e terroristi nel paese, e da un crescente transito di migranti provenienti dai paesi dell’Africa occidentale e centrale.

Settori d'intervento

Inserito tra i paesi prioritari dell’Africa Occidentale, la cooperazione italiana è tradizionalmente intervenuta e interviene tutt’ora nel campo dello sviluppo rurale con diverse iniziative bilaterali, multilaterali e promosse volte a colpire le cause profonde dell’insicurezza alimentare e nutrizionale attraverso la promozione di modelli di intensificazione agricola, l’aumento delle competenze in campo agro-silvo-pastorale e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

Anche la creazione di impiego rappresenta un’importante priorità per la cooperazione italiana, in risposta all’alto tasso di disoccupazione che colpisce gli strati più vulnerabili della popolazione nigerina: i giovani e le donne. L’approccio adottato da AICS mira a promuovere l’autoimpiego, in particolare dei giovani, oltre che a finanziare e rafforzare le capacità delle micro-imprese nascenti e già esistenti. Ad esempio, la Cooperazione Italiana gestisce il progetto, finanziato dal Fondo Fiduciario Europeo per l’Africa,  “Sostenibilità ambientale e stabilizzazione economica della rotta di transito – DESERT” . Con un budget di 14 milioni di euro, attraverso questo programma saranno finanziate la creazione di opportunità d’impiego e la creazione di un ambiente propizio alla nascita di nuove imprese nelle regioni di Agadez e Tahoua. Il progetto è dedicato principalmente a donne e giovani, con una quota di genere del 50%.

L’azione della cooperazione italiana si estende anche al settore sanitario, con un programma di rafforzamento delle capacità delle risorse umane in ambito medico e con un'iniziativa multilaterale con cui si contribuisce alla riduzione della malnutrizione, della morbilità e della mortalità della madre e del bambino nelle regioni di Tillabéry e Diffa.

Infine, considerato il progressivo aggravarsi della situazione umanitaria, in particolar modo, nelle regioni di Diffa, Tahoua e Tillabery, la cooperazione Italiana mantiene il suo impegno in campo umanitario, sostenendo le organizzazioni internazionali, e le organizzazioni della società civile (OSC), attraverso iniziative multilaterali e a gestione diretta, in particolare nei settori della protezione dei rifugiati e degli sfollati interni, della sanità, della sicurezza alimentare e dell’accesso all’acqua.

Per maggiori informazioni sulle linee di indirizzo e sulle iniziative, si riportano: il documento di programmazione triennale 2017-2019 per il Niger per il Niger, il Rapporto Annuale di AICS Ouagadougou relativo all'Anno 2018 e il Documento di programmazione nazionale del Niger Plan de Développement Economique et Social 2017-2021 (PDES), con cui tutte le iniziative dalla Cooperazione Italiana sono in linea.