fondo fiduciario UE

Come descrito dal "Codice di Condotta Europeo sulla Divisione del Lavoro" promosso dalla Commissione Europea nel 2007, l'espressione "cooperazione delegata" indica una modalità operativa che prevede la gestione di fondi da parte di un donatore per conto di altri donatori (UE e Stati Membri) per realizzare programmi/progetti di cooperazione d’interesse comune.

La “cooperazione delegata” si realizza, principalmente, mediante un trasferimento di fondi tra la Commissione Europea e uno o più donatori (definiti Enti Delegati), operato:

• o sulla base di un "accordo di delega" a favore dei donatori

• o attraverso un "accordo di trasferimento" a favore della Commissione Europea

In questo modo, i donatori armonizzano la loro azione a livello locale accordandosi sul delegare la gestione dei propri fondi a quel donatore che risulta avere un valore aggiunto in un particolare settore d’intervento e/o una comprovata esperienza di cooperazione nel paese partner, massimizzando l'efficacia dell'aiuto.

Dal 2012 ad oggi, la "cooperazione delegata" è stata consolidata per rappresentare un elemento essenziale della cooperazione italiana. L'Italia è stata tra i primi Stati membri a implementare programmi di cooperazione delegata, con chiari risultati positivi per il sistema italiano di cooperazione allo sviluppo, sia in termini di volumi di risorse disponibili per gli interventi di cooperazione, sia di visibilità politica: all'interno dell'UE stessa, nei paesi partner e presso gli altri Donatori.

Attualmente in Burkina Faso e Niger sono attivi due programmi di cooperazione delegata del Fondo Fiduciario di Emergenza per l’Africa. Nel novembre del 2015, infatti, l'Unione Europea ha lanciato il "Fondo Fiduciario di Emergenza dell'Unione Europea per la stabilità e la lotta contro le cause profonde della migrazione irregolare in Africa", creato per promuovere la stabilità nelle regioni del Sahel e del lago Ciad, nel Corno d’Africa e in Nord Africa e contribuire ad una miglior gestione della migrazione illegale. I due programmi sono:

• Burkina Faso - Insertion et Stabilisation Socio - Economique des Jeunes et Femmes dans la Province du Séno ISJF

• Niger - Création d'emplois et d'opportunités économiques à travers une gestion durable de l’environnement dans les zones de transit et départ au Niger DESERT