Titolare della sede

"L’Africa Occidentale e’ oggi una delle regioni piu’ complesse e maggiormente sottoposte a pressioni, non solo in Africa, ma a livello globale, e ha pochi eguali in tal senso.  Il problema della pressione sulle risorse naturali, del degrado delle risorse dell’ambiente, i conflitti per l’accesso alle terre, la pressione demografica, e l’incidenza di malattie endemiche – su tutte, la malaria – hanno reso questa parte del mondo una delle piu’ complesse e per molti versi difficili.

A questi fattori si sono aggiunti nelle ultime decadi fenomeni nuovi e altrettanto imponenti negli effetti, quali i cambiamenti climatici, tanto piu’ acuti se proiettati in aree fragili, e il problema delle tensioni inter-etniche e della destabilizzazione politica di vaste aree. Numerosissimi individui e gruppi famigliari sono oggi costretti a vivere in campi profughi in diversi Paesi saheliani, in particolare nella regione del Lago Ciad, e piu’ recentemente in Burkina Faso, ove l’incidenza delle crescenti tensioni ha causato un numero di sfollati interni pari all'inizio del 2020 a quasi ottocentomila persone.

In una delle regioni in cui gli aiuti internazionali hanno spesso incontrato grandi difficoltà, la Cooperazione italiana, oggi con all’operato dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, e’ da sempre impegnata in questa parte del mondo, ove ha fornito riscontri, prodotti e risultati concreti in diversi campi d’azione: la ricerca operativa nella sanità pubblica, l’agricoltura e la gestione delle risorse naturali e del territorio, gli aiuti umanitari, le infrastrutture, la cooperazione non governativa nello sviluppo locale, l’educazione e la formazione per l’impiego, senza citare i molti programmi finanziati attraverso lo strumento multilaterale, in particolare le Agenzie delle Nazioni Unite, in diversi campi: OMS, UNICEF, OIM, FAO, IFAD, UNWOMEN, UNHCR.

Auspichiamo che le informazioni contenute in questo sito possano essere utili a quanti vogliono apprendere come il nostro Paese opera in questo complesso e difficile quadro, e ringraziamo tutti coloro che collaborano, o hanno collaborato con noi, consentendoci di ragiungere i risultati che abbiamo ottenuto."

 

Domenico Bruzzone

Direttore della sede AICS di Ouagadougou